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per gli amici Cri, Tip, Top, TippeToppe, Tippete, Tippe, Cip Ciop, Crì Crì .... poi che ancora potrà venir fuori? Dimenticavo, il nick ancestrale è CORROSIVE VISION... mica male, mi piace!

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Sono un disastro, cerco di sopravvivermi. Mi piace la vita: se ci si fa caso, sempre, ovunque, in ognuno, c'è un qualcosa degno di interesse, attenzione, affetto. Mi piace la gentilezza e la familiarità, detesto la volgarità e gli eccessi. COMUNICAZIONI DI SERVIZIO: Sono anche una "LADRA" di foto dal web, non sono sempre scattate da me le foto dei post ... se qualcuno non gradisse il "furto", semplicemente me lo dica e io tolgo. 2)TUTTI I COMMENTI STILE "BEL BLOG PASSA A LEGGERMI" VERRANNO CANCELLATI. ED ANCHE I PVT ANALOGHI. Piuttosto, fatevi conoscere per i vs commenti arguti spiritosi ed intelligenti. 3)non mi piace mettere banner e riempire il template di cosi, evitate di chiedermelo. 4) Indirizzo mail tiptop@splinder.com


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domenica, 06 luglio 2008

ieri

Taxi, ore 8, sabato. "Andiamo all'Ospedale Melloni" poi guardo ridendo mia figlia " Non è ancora il momento di andarci di corsa" dico al tassista.
"Che strada faccio?" dice lui. Si vede che è un tassista abituato a mia madre, io lo sorprendo dicendo "Veda lei,  quella più corta"
Io di questa persona seduta davanti vedo una corona di capelli bianco grigi, e un pezzo di viso nello specchietto retrovisore. "Milano non si è svuotata, la gente è ancora qui, non va in vacanza" dice
"Sì c'è ancora  gente in giro, ma a quest'ora traffico non c'è."
"Sono via le nonne coi bambini e basta"
Silenzio. La Princess chiama una sua amica che ha l'esame di maturità  verso le nove.
"Sono 32 anni che faccio il tassista"
"Oh, io 32 che faccio la bancaria, o presunta tale"
"Alle 11 finisco"
"Il turno? Allora non fa in tempo a riportarci a casa"
" La gente non ha soldi per andare in vacanza"
Ecco dove voleva andare a parare,  il costo della vita, le tasse, governo ladro (quale avrebbe detto, era la mia unica curiosità, prima o adesso? anche se il governo è ladro per antonomasia).
"Io, mi sono arrivate dodici milioni di tasse"  Spero non in euro, insomma mi fa un elenco di oneri fiscali fino ad arrivare a  quarantamilioni, e conclude, conclude  solo perchè siamo arrivate "Una volta si guadagnava con questo lavoro, ma adesso..."

Un percorso nel seminterrato tra odori di disinfettanti e raggiungiamo la saletta del corso di preparazione al  parto, titolo della lezione "Corso per il papà" . Sono presente in sostituzione del padre che è al lavoro.
Ci accomodiamo  scalze sul materassino ginnico, schiena appoggiata al muro, le gam be allungate davanti, ho il vestito, non posso stare in posizione yoga.  Ripenso se ho per caso camminato a piedi nudi per casa stamattina,  e  se per caso sto facendo una figuraccia. Sbircio e mi rassicuro.
Quasi tre ore, ma sono passate piacevolmente. Cosa succede, cosa si sente quando il parto è vicino, e  che ruolo hanno i padri. In qualità di unico padre tra i presenti che avesse partorito, ho potuto ogni tanto portare la mia esperienza. Ho pensato anche quante cose diverse adesso.
Era carina l'ostetrica, ed abbastanza efficace, a pare alcuni termini curiosi tipo premito,   che   ho controllato sul De Mauro, esiste davvero, è un termine medico che indica la contrazione dell'addome.
Insomma lei parlava ed a me venivano in mente i film con le pellerossa che se ne andavano a partorire in un cespuglio e tornavano con il bambino.  Se si sente una contrazione mentre si lavano i piattti e si dice "sai caro, ho una contrazione" non è quella giusta. Se rimani con le mani attaccata al lavandino con gli occhi a fanale e non hai voglia di dire niente,  ecco, ci si comincia a pensare. Se si rompono le acque e fai il laghetto, puoi dormire tranquilla ancora tre ore (qualcuna ci riesce?)se la rottura è in alto e sgoccioli, puoi andare in ospedale con tutta calma, perchè oltretutto il liquido si rigenera un po'e il bimbo non resta a secco.  Insomma, cose e cosine, parto in acqua, in piedi, accovacciate,  i papà non devono litigare con tutti i dottori,  quello che è normale, quello che no, il bimbo viene lasciato sdraiato sulla mamma ancora legato col cordone finchè non si è ripreso tutto il suo sangue che circolava nella placenta.

Sono contenta di esserci andata... sta per succedere e mi angoscia abbastanza, per tutti i cambiamenti e le difficoltà  che porterà, insieme ad una nuova tenerezza, i suoi sorrisi, i suoi progressi. Se non ricordo male c'era un detto che ogni bambino viene al mondo col suo panierino.
Credo che sarà un bambino amatissimo, anche se avrà una nonna  un po' ruvida.
In taxi ci sono sempre storie di vita. Il tassista del ritorno tiene alla Juve, ed ho anche indovinato che non è figlio unico ma primogenito, perchè ha affermato che i secondogeniti sono molto più zucconi ed irriducibili:
ha un fratello minore, ma ha anche due figli, il primo tiene alla Juve ed il secondo al Milan.
A casa, mentre scrivevo una mail, la Princess  si è messa a riordinare e dividere il corredo del pupo, cose per l'ospedale,  cose per  subito, cose per più grande, e cose per il cugino.
Perchè il figlio di mia cognata ha messo incinta una... e nascerà a novembre. Non so se è questa famiglia qua, ma sembra che capiti spesso 'sta cosa.  Di che hanno da lamentarsi in Vaticano?
Guardavo mia figlia che  sul divano piegava magliettine e tutine e calzini, e la rivedevo quando giocava con le bambole.  Ultimamente la sto sentendo crescere... anche se la sua esperienza di vita  è ancora limitata, gli anni restano quelli.  Le voglio un mondo di bene, si, sembra ovvio, perchè e mia figlia. Ma è lo stesso  bello pensarlo e dirlo.
postato da: tiptop alle ore 07:34 | link | commenti (3)commenti (3) Popup
categorie: family pack, civilization
venerdì, 04 luglio 2008

bambù

Il sentiero lungo i bambù era sempre poco frequentato, spesso mi  ritrovavo qualche ragnatela in faccia, con il suo minaccioso architetto marroncino; non mi piaceva neanche camminarci con gli zoccoli, ero un po' intimorita, capitava di sentire  qualche tramestio nelle foglie secche,  forse qualche topo, magari una biscia .
Le canne costeggiavano una rete lungo il torrentello che scorreva tra due ville, il sentiero costeggiava il pratone in pendenza.  Il sentiero di ghiaia  all'altro lato del prato era ben tenuto,  bordato di mortella  portava ad una fontana di acqua ristagnante, e poi fino alla casa.
Mi piacevano le canne, quel piacere misto di fascino e timore. Perchè erano anche belle, fusti di tutte le dimensioni, di tante tonalità di verde, argentato in quelle recenti appena svestite e intoccate, il fogliame che si perdeva nella sua stessa ombra, mi sembravano tanto alte, o ero io che ero piccola. Foglie allungate ingiallivano,  involucri  si staccavano come spadini dai segmenti dei tronchi. Dal terreno spuntavano i cappucci leopardati delle nuove canne.
Pensavo alle casette con le carte da gioco, ed alla favola dei tre porcellini.
Dal fotografo Tadini di Stresa , dopo ore di contemplazione  tra i souvenirs in vetrina, sceglievo il coltellino che mi avrebbe accompagnato durante le vacanze: la mamma  mi lasciava comprare solo quelli con le lame piccole.
Tagliare una canna era quindi  un'impresa per me, che volevo costruirmi una capanna, ed i "grandi" erano avari di spago, o non sapevano mai dov'era, o non avevano voglia di alzarsi per darmelo. Non era semplice cercare di fare una parete, ma qualcosa riuscivo a mettere insieme.
Una specie di cubo di canne piuttosto giovani, conficcate nel  prato,  e canne e frasche appoggiate ai lati. Il tetto era meno complicato, non scivolavano via tanto. Poi mi sedevo all'interno  di quella traballante costruzione,  e  non sapevo cosa fare lì sotto.
Spesso accade con le cose che si sognano tanto.
postato da: tiptop alle ore 01:50 | link | commenti (4)commenti (4) Popup
categorie: feelings, happy days, family pack
giovedì, 03 luglio 2008

inquietudini

da queste parti si aggira una Princess nervosetta... domani ha l'orale dell'esame di maturità ed il ginecologo oggi le  ha detto di stare a riposo...sennò anticipa. Il pupo è di kg 2,7 e dovrebbe nascere tra un mese. AAARGH, ci siamo quasi.

Aggiornamento del 4/7/08 ore 11.50:

Fuori uno! La Princess era abbastanza soddisfatta del suo esame.

Per il Fuori due! aspettiamo ancora un po'.

postato da: tiptop alle ore 21:46 | link | commenti (9)commenti (9) Popup
categorie: family pack, innonnimento

In gita, beh chiamiamolo Tour - capitolo primo.

Con Auxesia1, per vedere  un po' di Creta, abbiamo scelto due tra le gite organizzate che proponevano, bilanciando attentamente  sassi mare scottature solari.
Così il primo tour,  di mercoledì  comportava la visita di Spinalonga ed Agios Nicolaos, inframmezzato da bagno in caletta e grigliata sul battello.
L'isoletta di Spinalonga è occupata interamente da una fortezza veneziana, passata poi in mano ai turchi e diventata  lebbrosario quando è tornata alla Grecia; i malati potevano viverci in comunità, avere una vita normale, sposarsi, avere figli anche sani. Adesso all'isola hanno dato un nome greco, ma nessuno lo usa e si chiama sempre Spinalonga. Infatti l' ho già dimenticato, lo avevo riconosciuto, poco dopo averlo sentito dalla guida, sull' insegna di un bar, e non mi ricordo neanche più perchè Spinalonga si chiama  così, che anche  lì c'era tutta una storia.
La partenza col pullman ha avuto i suoi problemi, perchè un automobilista sosteneva di non riuscire a immettersi nella via principale a causa del grosso automezzo in sosta, arrabbiato aveva chiamato i vigili, mentre la sua compagna  guardava il cielo tergendosi il sudore e un tot di macchine dietro a lui si immetteva sulla via principale. Dopo una ventina di minuti l'autista del pullman si è messo a guardare la via e gli ha fatto segno di andare, e questo è andato: perchè non lo avessero fatto prima, in lingua greca, non ci è dato di sapere.
Così è cominciato il tragitto in pullman, con la guida che diceva a sinistra vedete  questo, a destra quell'altro, e io credo che arrivassi sempre tardi, in preda ad ambasce, tipo, sinistra sua o sinistra mia. Insomma delle piantagioni di bananine,  non ho visto neanche un casco. Però ricordo tutto sull'andamento del mercato delle banane in Creta.
Come in tutti i viaggi che abbiamo fatto in pullman, si è passati a raccogliere turisti in altri complessi, con impressionanti manovre in stradine ripide e strette che improvvisamente diventavano sterrate,  e si incrociava sempre un pullman in senso contrario.
Siamo arrivati ad Elounda, da dove ci si imbarcava  per Spinalonga,  qui trovate tutta una serie di foto su Flickr, quelle della fortezza  e delle barche; siccome oggi sono di umore allegro la foto che ho scelto di postare riguarda il cimitero del lebbrosario.
Da Spinalonga , dove nel frattempo erano attraccate altri battelli di turisti,  siamo partiti per raggiungere una caletta, mentre i turisti galleggiavano nel mare celestiale i marinai avrebbero preparato la grigliata (fortunatamente carne)  che avremmo consumato sul battello.
Il tempo di fare un paio di bagni - ho nuotato piano piano (tanto veloce non ci riesco, questa volta però avevo la scusa) per raggiungere un gabbiano galleggiante alle spalle (gli uccelli hanno le spalle?), ero quasi vicino che si è girato ed è volato via - intanto la caletta  si era riempita di turisti, sei battelli erano attraccati e dodici marinai cuocevano grigliate su sei griglie, sei fumi si alzavano.
Siamo fuggite sulla barca. La grigliata comprendeva pomodori e cetrioli, nonchè il noto arancio sbiadito e disidratato (si rimanda  ai post precedenti sulla vacanza), e ho spiegato in inglese ed a gesti al capitano che non li digerivo (parola che proprio non sapevo) e lui mi ha detto buon appetito (in italiano) lady, ma dopo mi ha anche chiesto se la carne era buona. Bel tipo il capitano.
Da lì, ritorno in battello ad Elounda e ci hanno abbandonato a 38° nella città di Agios Nikolaos, famosa per il lago vulcanico, leggenda volle senza fondo, e voleva anche che Atena ci facesse il bagno.
La guida ci ha detto che è alimentato da un fiume sotterraneo, ed è  fondo 64 metri, ed Atena doveva essersi asciugata ed andata via, perchè non si è vista. In cambio il lago era una pozzanghera, collegata con un canale al mare per cui non era più solo lago, e mi sono chiesta che tipo di pesci ci abitava. Intorno,  un sacco di bar con figuri che ci invitavano ad accomodarci, abbiamo ignorato tutti questi inviti per morire di caldo qualche via più in là, dove però ho comprato due spugnette naturali per il culetto del nascituro principino, a prezzo irrisorio rispetto quelli italiani. Il resto costa uguale, mi pare, ed è anche uguale, a quello che trovi in Italia. 
Migliaia di quelle spugnette ho scoperto poi che le vendevano in un emporio di prodotti tipici a due passi dal nostro Village,  ma vabbè.

postato da: tiptop alle ore 08:28 | link | commenti (3)commenti (3) Popup
categorie: friends, events, fotografia, cultura o pseudo tale

tanto il mio è un blog politico

Così un giorno mi dissero.
Allora chi vuole vada a leggere questo post di Rearwindow:
"Verso la dittatura"
sono parole di Di Pietro che mi hanno chiesto di diffondere.
postato da: tiptop alle ore 00:36 | link | commenti (4)commenti (4) Popup
categorie: civilization
mercoledì, 02 luglio 2008

misteri splinderiani

ieri Auxesia1 mi ha mandato questa foto, scattata alle 7.30 del mattino
"dovrebbero darti il premio fedeltà!"
premio fedeltà
postato da: tiptop alle ore 23:47 | link | commenti (13)commenti (13) Popup
categorie: no comment, non sense
martedì, 01 luglio 2008

personcine

Un accenno bisogna farlo, alle persone incontrate in vacanza. Lo so che ho incontrato Auxesia1, ma non è stato casuale, quindi non c'entra, e non appagherò la  curiosità morbosa di sapere se siamo andate d'accordo o no, intuitevelo voi.
C'è da dire che mentre prendi il sole,  aspetti che ti servano, aspetti in generale, ti guardi intorno e vedi persone e magari ti arrivano anche frasi di discorsi... e qualcosa insomma ricordo.
Un lato confortante è l'aver visto persone in due pezzi grandi tre volte me (magari no, ma io mi sento magra dentro) e dicevo che non avrei il coraggio... ma Auxesia diceva, in buona sostanza,  dove non ti conosce nessuno, chettefrega?  Ho detto che si sa mai che sia il giorno che arriva il principe azzurro. Insomma, a 53 anni la speranza mica si perde. Che poi invece magari a 54 non ci arrivavo, per lo spaghetto che mi son presa tra le onde, che non riuscivo a tornare a riva.
Direi che a parte le coppie giovani con bambini, forse più espressive, notavo nella stragrande maggioranza femminile uno sguardo un po' ottuso alla Bush, mentre i mariti sono piuttosto spenti e come condotti al guinzaglio. Ma c'era anche gente sveglia e casinara, comunque. Infatti generalizzare è sempre sbagliato, tant'è vero che partecipava alla vacanza l'eccentrica coppia Foppa e Pedretti,  detta anche Attaccapanni e Comodino/amica dell'Attaccapanni. E ci stavano anche un fracco di olandesi, non ce ne eravamo accorte fino alla sera della partita, che i bar erano pieni di gente con la maglia orange, e ancora ne arrivavano a frotte.
Vicino alla piscina sui lettini prendevano il sole due vecchi, quello un po' più cicciotto  sembrava avesse un po' di seno. Solo il giorno che li ho visti al ristorante, ho capito che erano una coppia...un lui e lei...caspiterina in topless e tutta abbronzata a 80 anni suonati... O magari ne avevano 28 e di sole ne avevan preso sempre  troppo..ma no lei il sorriso da dentiera ce l'aveva. Ma anche questo, in effetti non vuol dire.
Al ristorante, una signora italiana chiede ad un'animatrice "ma voi la maglietta non la cambiate mai?" alla risposta un po' imbarazzata, la delicata signora dice "Eh, lo stavo dicendo scherzando..." Che la maglia rossa è una divisa,  c'è da supporre ne abbiano più di una. Che bello, avere una divisa da lavoro che consta di una maglietta.
C'era poi la simpatica famigliola,  un lui bonaccione con i due figli sempre appesi, la moglie sempre un  po' imbronciata sulle sue, ed i suoi genitori, suoi di lei. C'erano all'andata, ed anche al ritorno. In aereo, al ritorno, era seduto dietro di me il nonno che aveva un po' di tosse, e se io guardavo dal finestrino, e lui dietro tossiva, mi arrivavano le sue cipolle. Invece la bambina è stata forte, sul pullman che ci portava all'aeroporto... E' salita dicendo "che schifo, si sente odore di orecchio"... io non so che orecchie frequenta lei....
Poi ha cominiciato a canticchiare "Noi siamo sul pullman, sul pullman è più bello". Insomma, dopo un po' i suoi cercavavano di farla tacere un po' e la mamma le ha detto "Facciamo il gioco del silenzio, perde chi parla per primo" ma dopo pochi minuti  la bambina "mamma, io non mi sto divertendo, perchè non facciamo che vince chi fa l'urlo più forte? " per fortuna eravamo quasi arrivati all'aeroporto Nikos Kazanzakis (autore di Zorba il Greco).
Che poi all'aereoporto c'era una stupida che faceva fotografie agli aerei attraverso una finestra con un bollo tondo "divieto di fare fotografie", forse pensava che fosse il solito divieto di fumare.


Quella stupida un po' mi ricordava  una che conosco, che trova i funghi ed i quadrifogli e non vede i cartelloni. A proposito, la spiaggia dove eravamo è avara di conchiglie e vetrini colorati. 
Se ci penso, non so se ho conosciuto cretesi/greci...le due guide, l'autista del pullman Yannis, forse,ma dico forse, la cassiera del negozio di souvenir dove ho comprato le 4 cartoline che ho mandato, e mi sono fatta scrivere come si diceva baci,  filià...me lo ha scritto su un tovagliolino, come si fa nei film. Perchè poi mi sono sforzata tutto il tempo di leggere il greco, memore degli studi classici. Le lettere son quelle...le parole qualcuna è rimasta. Exodus uscita,per esempio. Non è stato granchè utile il mio esercizio preventivo sui vasetti di yogurth greco milanese.
postato da: tiptop alle ore 04:39 | link | commenti (17)commenti (17) Popup
categorie: events, non sense, civilization
domenica, 29 giugno 2008

è stata lunga ...


... finalmente sono riuscita a postare le foto su flickr, che trovate qui a fianco nel template...
ecco qualche foto magari la riporterò nei prossimi post, qualcosina da scrivere ce l'ho.
Ma non dimentico un collega che tornava dalle vacanze con 750 album con foto dei bambini  col secchiello e dei suoceri  orgogliosi e ce li faceva immancabilmente vedere tutti... per cui le foto sono lì... se siete masochisti le guardate, se no no...

...sono stata parca (spero Cloto o Lachesi, e non Atropo, ecco)

ndr
segnalo che su queste vacanze sono stati scritti sinora i seguenti post....
da auxesia1:   Di Creta Cretesi e cretine
che mi ha fatto morire ripensando alle cose...e dandomi spunto per scrivere altro, che già dei sospesi li ho...
da me:
a presto
ok
solo qualche foto...
IL BUFFET... confesso.
ma non è finita qui....
postato da: tiptop alle ore 11:01 | link | commenti (14)commenti (14) Popup
categorie: fotografia
venerdì, 27 giugno 2008

caldo

In queste sere non riesco a stare al pc più di cinque minuti di fila... vorrei leggere un po' di blog,  riordinare le  foto della vacanza, che son tante, ho in mente tante cose da scrivere, anche buffe... ma un po' il torcicollo che ho da ieri e un po' il caldo... penso almeno di leggere, dormire ho dormito un sacco,  in vacanza e in queste sere,  allora mi metto con il libro sul divano e... dormo.
Quando c'è caldo dormo,  mentre ci sono un sacco di persone che al contrario non si addormentano per il caldo.... forse perchè così riduco al minimo il consumo di energie...boh.
E' che mi sento un po' come il mio cane ed i miei gatti, che in questo periodo assomigliano a dei tappeti pelosi... stesi piatti dilatati sulle piastrelle a cercare il fresco. Cioè, io però non sono un tappeto peloso.

postato da: tiptop alle ore 08:36 | link | commenti (13)commenti (13) Popup
categorie: miscellanea
mercoledì, 25 giugno 2008

IL BUFFET... confesso.

 

IL RISTORANTE  (esterno, ovviamente)

 In aereo all’andata ci hanno servito un panino a dirigibile, sia come forma, sia perchè il sacchettino di. cellophane che lo conteneva era iperteso, una bibita a scelta, un caffè iperliquido, un biscottino con crema di arachidi, che poi la hostess ne aveva dati tre alla signora di fianco a me che ha ringraziato e se li teneva, e io le ho detto “scusi signora guardi che sarebbero da passare”... una volta sarei morta piuttosto che dire qualcosa, ora invece mi divertiva l'idea di  metterla in imbarazzo.... Al ritorno uguale, solo che la signora non c’era più.

In albergo,  in camera,  ci attendeva uno spuntino, presago della persecuzione dell’arancio sbiadito e del cetriolo. Spuntino consumato sulla nostra veranda, senza lume di candela.

Sono rimasta esterrefatta alla visione del buffet mattutino...oltre ai nostri tradizionali biscotti torte fette biscottate, panini, pani col sesamo, pani col mais, pani neri, marmellate diverse, burrini, margarinine, succhi di frutta, c’erano distese  di fette di formaggio, di una specie di loro mortadella, verdure, meloni, angurie, fette di arancio (sugose...invece gli aranci sbiaditi erano sempre secchi), ananas e pesche sciroppate, frutta secca,   wurstel, patate fritte, frittelle, brioche, saccottini...

Giuro che le patate al mattino non le ho mai mangiate, e neanche i wurstel.  E neanche le marmellate. Il miele, in coso erogatore  non trasparente, l’ho scoperto negli ultimi due giorni,  indispensabile nello yogurth greco con cereali... Mi facevo due tazzine di caffelatte, un paio di panini col burrino, una brioche, una ciotolotta dell’anzidetto yogurth  e cinque o sei albicocche secche...

 

PIATTO TIPO (dal quale avevo già mangiato qualcosa prima che pensassi a fotografarlo, spezzatino di manzo al curry, fegato grigliato, pomodori, tipo roquefort, feta, resto di patatine, piselli,  purea di patate)

A mezzogiorno e sera, c’erano insalate e cose verdurose di ogni tipo, le ho assaggiate un po’ tutte per curiosità, stazionando sui pomodori: è che nelle insalate sbucava sempre fuori il cetriolo, e la cipolla cruda, che per quanto mi piaccia evito per sensibilità sociologica e per il  piacere di mantenere buone relazioni col prossimo. Poi c’erano le carni alla griglia, e spezzatini, e polpettine anche col curry; ho fatto l’abbonamento al fegato presentato in varii abbigliamenti, ma sempre  tagliato a pezzi grossi,  e a una cucchiaiata di patatine fritte e di patate arrosto con rosmarino. Ho evitato un po’ i primi, a parte qualche cucchiaiata di riso, che mi piace tantissimo anche bianco. E poi tortine di verdure, tra cui la famosa moussakà (magari anche le altre avevano un nome kà), e le melanzane, e le zucchine conciate in varie maniere, e le fave.

Ebbene si, mi sono strafogata, tanto eravamo all inclusive, marchiati  con tanto di braccialettino azzurro (tanto per lasciarti un segno nell’abbronzatura..) un piattone di cose calde, ed uno di  fredde ... per esempio la feta  lì mi piaceva, quella comprata in Italia l’ho passata sempre al cane.  Curiosissima, ho assaggiato più o meno tutto, evitando il pesce. L’ouzo non l’ho bevuto, lo conoscevo già,  autentico greco,  e non mi piace. Vinello alla sera ed una volta  una birra...

Non sono ingrassata di un etto, anche perchè la cucina greca non è grassa, è abbastanza essenziale, adoro la griglia... insomma...mi va a genio. Cetriolo a parte.

BAR (esterno)

postato da: tiptop alle ore 14:34 | link | commenti (14)commenti (14) Popup
categorie: friends, events, fotografia
martedì, 24 giugno 2008

solo qualche foto

visto che ne ho fatte 250... ma giuro che le selezionerò severamente! Un po' le userò nei post, domani non so quanto avrò tempo di scrivere, e anche ora è un po' tardino, perchè poi mica siamo atterrate alle 17,  siamo arrivate a Malpensa 1 alle 19.30, e un'ora per avere la valigia... ed ero a casa alle 22... Inzomma!

Confronto tra la partenza da Milano del 16 giugno...

e la partenza da Heraklion il 23 giugno...



che poi ho scoperto che un coniglietto corre nei prati delle piste di Malpensa 1 ... l'ho visto sia partendo che tornando... o magari sono due, i coniglietti.Non mi sembravano lepri, che hanno le orecchie più lunghe.


E poi non ho scritto t'amo sulla sabbia...

Sono una fotografa sull'onda...
(un  casino di foto prima di cogliere l'attimo!)

e anche sotto l'increspatura dell'acqua


Scene che Hitchcock era niente... la guida che dà il pane ai gabbiani


Cerco l'azzurro tra i sassolini di Cnosso

Dopo aver goduto del blu

si apprezza anche il verde


Giuro che non c'era il gay pride a Creta...
è stato un momento così, di estroversione e scelleratezza (perversione?)

Di vero ci sono solo i capelli. Gli occhiali sono finti, ed anche il naso.
postato da: tiptop alle ore 01:21 | link | commenti (17)commenti (17) Popup
categorie: fotografia
domenica, 22 giugno 2008

ok...

domani alle 17 si atterra su italico suolo.

Prometto a Treeonthehill  che diro' tutto: l

le cose che NON ho assaggiato al buffet (faccio prima)

le cose che ho trovato buffe (anche non al buffet)

le cose che mi sono piaciute

che ho cercato di fare baucettete a un gabbiano ero quasi vicino si e' girato e mi ha visto ... non sono un buon alligatore

che c'e ancora oggi il mare mosso e ho rischiato di farmi portare via dalle onde, con tanto di fischio di bagnino e sventolio di salvagente lontano  che mi ha spaventato di piu', ma poi ce l'ho fatta a tornare a riva (oggi pomeriggio siamo in piscina)

confesso che ho passato  mezza vacanza col cellulare in  mano (anche per vedere certe funzioni e anche perche' il vodafone al sole non riuscivo a leggerlo) pero' ho anche letto un libro preso tanto sole cercato conchiglie e nuotato e  preso tanti regalini da vera turista (giapponese no, qui non se ne vedono) 

e ho fatto tante foto, solo che mi sono accorta in aereo accidentaccio che il tasto dello zoom era rotto...mi sono arrangiata, che ci potevo fare?

e anticipo che quanto prima postero' una mia foto conturbante (non e' proprio col turbante).

kalimera!

postato da: tiptop alle ore 15:02 | link | commenti (6)commenti (6) Popup
categorie: friends, fotografia
venerdì, 20 giugno 2008

a presto

sono arrosto 

mi alimento nonostante non mi piacciano i cetrioli

ho pregato Auxesia di non descrivermi poi al buffet...

saluti....

postato da: tiptop alle ore 13:39 | link | commenti (5)commenti (5) Popup
categorie: friends
domenica, 15 giugno 2008

In vacanza con una sconosciuta.

Quando anni e anni e anni fa  andai  a vivere da sola  in un monolocale, l'atuale capofamiglia mi aveva aiutato a traslocare le mie cose, e lo avevo anche pagato. Era una conoscenza di giardinetti, coi cani, ed ai tempi non lavorava. In pratica poi a lavorare ce l'ho spedito io, ma questa è un'altra storia.
Lo ho rivisto dopo qualche mese di vita autonoma,  e ci siamo trovati insieme, come, boh, non me lo spiego ancora adesso. Mi ricordo che mi raccontò la storia della sua vita in una notte, non ne capii nulla, e dopo di ciò tacque, non gli è mai piaciuto ripetere le cose, e quindi non le saprò mai (*), ma questa è un'altra storia.
Avevo una settimana di ferie, e sua madre una casetta  in un villaggio vacanze sardo e lui mi disse di andare lì. Prendemmo i biglietti del traghetto,  e passò da casa sua a farsi il borsino per il viaggio: inginocchiato per terra a mettere le cose nella valigia, la sua nonna, una vecchietta agguerritissima e alta un soldo di cacio, davanti a me lo prese a pantofolate perchè andava via con una sconosciuta, ma questa è un'altra storia.

La storia invece è che vado in vacanza  con una sconosciuta, ma nessuno mi ha preso a pantofolate, anzi mio figlio mi accompagnerà all'aeroporto (forse anche la coppia regale?)
La sconosciuta, anche se non l'ho mai vista dal vivo, non la sento sconosciuta affatto, anzi da queste parti si vede spesso, Auxesia1. La cito perchè avevo messo il link , ma mi è venuto in mente che ha il blog privato.
Sono contentissima...  a parte che è una cosa  bella  andare così,  diciamo allo sbaraglio...ma non credo avremo brutte sorprese, a parte lei a vedermi in costume da bagno.
Poi sono felice della scelta della località,  tant'è che di solito quando sono al mare non mi si scolla dalla spiaggia, ed invece  questa volta ho anche  voglia di andare in giro e fare foto (Dannella preparati all'arakne...)
Credo mi ciberò di yogurth ma non col cetriolo, mai digerita quella salsina lì.
Poi... atterreremo qui ad Heraklion alle ore 21.30, fuso orario + 1h... io qui l'aeroporto non ce lo vedo...comunque mi fido.


e torneremo  qui alle ore 16.50 di lunedì prossimo...
torneremo ... con entusiasmo... sì....
(forma di autoconvincimento)


(*) se gli chiedo qualcosa mi risponde sempre " te l'ho già detto"
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categorie: friends, events
sabato, 14 giugno 2008

pesca bis

Il capofamiglia, la Princess ed il Prence sono andati a pesca, che è andata secondo i miei più biechi gufamenti, visto che il freezer conteneva ancora due  pezzi di storione, e le 4 trote.
Insomma, ho messo nel forno le 4 pescie,  mica che me ne arrivassero ancora, che poi non sapevo dove tenere. In verità, avevo intimato di non tornare con alcunchè di ittico finchè non finivamo quello che già c'era.
Non pensavo che mi ubbidissero, così ho schiaffato in forno le 4 trote.
Sono arrivati alle tre, a mani vuote, però ormai era ora di merenda e abbiamo mangiato pane e formaggio (e vino rosso), io alla faccia della mia dieta.
Per fortuna son tornati a mani vuote,... e non hanno portato le prede della Princess panzettona: un giovane pescatore allamato alla scarpa e il cartello "Divieto di pasturazione".
Il Prence, per quanto  siciliano,  non ha avuto per questa volta manifestazioni di gelosia per i tentativi di adescamento esperiti dalla sua giovane compagna Princess.
postato da: tiptop alle ore 16:26 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: family pack
venerdì, 13 giugno 2008

PENSIERO ESTEMPORANEO

Una cosa che non saprò  mai ...o forse sì, potrei chiedere a mio nipote che li segue, lavora in una Cooperativa per conto del Comune di Milano che si occupa di loro, magari lo sa.

E' che stamattina in autobus ho fatto ordine nel portafoglio, quel posto dove metti banconote che magicamente si trasformano in scontrini di nessun valore. Ho sostituito anche la tessera sindacale 2007 con quella del 2008 che mi hanno dato ieri, ancora un po' che aspettavano...

Insomma avevo un po' di cartacce da buttare, me le sono messe nella tasca della felpa,  e quando sono scesa le ho buttate in apposito contenitore verde,  e mi è venuto da pensare a quelli che vanno in giro a rovistare nei cestini... Ma cosa cercano? Cosa possono mai trovare? E poi cosa ne fanno? E' una cosa che gli serve per sopravvivere, o lo fanno perchè sono un po' fuori di testa?

postato da: tiptop alle ore 10:47 | link | commenti (11)commenti (11) Popup
categorie: civilization
giovedì, 12 giugno 2008

premio

Ho ricevuto un premio da   ANNAMARIA  con questa motivazione.... si incazzerà, ma lei lo sa che mi piace la sua ruvidezza e la sua capacità di mettersi a nudo, perciò...ritiri il premio!

Il fatto dell'incazzatura era perchè...si vabbè sono anche brontolona,  è che avevo dichiarato di non voler fare più cose che ti costringevano a scegliere alcuni ed escludere altri, già vorrei abolire i link perchè non ci sto dietro.... comunque ci provo.premio+arte+y+pico   REGOLAMENTO:

1) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua.

2)ogni premio assegnato deve avere il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti possano visitare.

3)ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che ti ha premiato.

4) pubblicare le regole.

Allora scelgo.... però credo di dover escludere i blog chiusi...

TABATHA4EVER  perchè la conosco bene...e merita.

MACCHINA DEL POPOLO perchè voglio sentire gli improperi in vernacolo toscano che mi tirerà...così rido..

MOVIDA69 perchè è un tesoro

SPIGHETTA perchè l'avrei voluta come maestra per i miei figli

PENZOGI perchè da lui mi diverto un sacco a giocare con le parole

Ecco, ho fatto e chiedo perdono agli altri, ma se mi premiano almeno altre 27 volte riesco a nominare tutti.

postato da: tiptop alle ore 15:04 | link | commenti (12)commenti (12) Popup
categorie: friends, non sense
mercoledì, 11 giugno 2008

- Mamma, ma dov'è il papà?
- Il papà è a lavorare a Cremona .
Avevo cinque o sei anni, e per me Cremona poteva essere ovunque; sapevo solo che il papà a casa non c'era.
Di solito arrivava a casa per pranzo scendendo da una macchina blu, mi diceva che non era sua, faceva il giro ad accompagnare a casa anche gli altri direttori.
Prima che tornassero a prenderlo, faceva il "pisolino", con un plaid in tweed,  e tante volte non lo lasciavo dormicchiare e mi mettevo lì anch'io, mi piaceva giocare con il setter di bronzo, che teneva sul comodino come fermacarte, e anche  fare i giochi di parole con lui, ed il solletichino sul nasone, il suo era un nasone dicevo, con le frange del plaid che lui chiamava filapperi, ed io   pilafferi, facevo apposta perchè così mi correggeva e ridevamo.
Certe sere a tavola succedeva qualcosa che non capivo, ed il papà si alzava arrabbiato, si chiudeva in camera  e stava seduto su una sedia ampia coi braccioli,  stile impero e foderata in bordeaux, a fare la settimana enigmistica, e non voleva parlare più con nessuno.
Allora la mamma e le mie sorelle mi mandavano da lui, e mi prendeva in braccio, e facevamo insieme i rebus.
Anni più tardi,  da adolescente, una notte lo sentii gridare,con una voce disperata,  alla mamma che rientrava a casa:
"Sei una bestia, sei una bestia incancrenita dal gioco"
Qualche giorno dopo il papà mi prese da parte, l'unica di noi quattro fratelli ancora in casa,  e mi disse che lui e la mamma si separavano.
Non avevo chiesto perchè, son fatta così, è difficile che faccia domande.
La mamma un giorno venne a trovarmi e mi diede le chiavi della casa che aveva preso in affitto, potevo andarci quando volevo. Ci sono andata un paio di volte, in una bella via centrale, e poi aveva cambiato, ne aveva presa una vicino a noi, ma neanche in quella mi piaceva starci, non sapevo cosa fare, non avevo niente che appartenesse alla mia vita, e la mamma usciva comunque a giocare a carte.
Fu allora che mi ricordai di Cremona, e capii che il papà in quel periodo se ne era andato lui di casa.
Ma poi era tornato, e poi anche la mamma ritornò.
Il papà non c'è più... e lo spettro del gioco è sempre con noi, invece.
Il plaid e il setter li ho io.
postato da: tiptop alle ore 08:08 | link | commenti (17)commenti (17) Popup
categorie: happy days, family pack

mariastrofa

Ho letto, in un altro blog,  della sua morte.
Mi pare  sia accaduto improvvisamente, non so, non so niente di lui,  non lo conoscevo sotto il nick come  Carlo Berselli.
So che il suo blog è uno dei più belli  e originali in cui sia inciampata, anche se ultimamente ci sono passata  poco, tempo tiranno.
E' che la cosa colpisce ancora di più qa dentro, nel web, non so, è che tutto sembra più votato all'eternità,  non so se mi spiego. Magari poi  ci riesco, a trovare le parole giuste.
postato da: tiptop alle ore 04:11 | link | commenti (5)commenti (5) Popup
categorie: friends, cultura o pseudo tale
martedì, 10 giugno 2008

scaramantica

Oggi mi sono tolta la soddisfazione di riprendere la bici per andare in ufficio.

L’ultima volta che ci avevo provato, piena di entusiasmo avevo decretato l’inizio dell’estate e l’avvento dei sandali, causando per la nota legge di Murphy  piogge torrenziali ininterrotte da mesi sull’occidente con utilizzo di stivaloni verdi alla coscia...

Oggi, giuro, ho pedalato quatta quatta  con gli infradito... e non dico più niente... solo che il mare si sta avvicinando...

 

postato da: tiptop alle ore 11:44 | link | commenti (12)commenti (12) Popup
categorie: friends, non sense, in bici
lunedì, 09 giugno 2008

partecipare

Tempo fa mi invitarono a partecipare ad un blog.
Di solito non accetto,  tranne che a quelli chiusi, per poterli leggere:  non mi sento di scrivere su altri blog, considerando il carattere spesso personale di quello che scrivo, che  non mi sembra adatto ad essere esportato.
In questo caso avevo accettato, per amor di Liguria, ed era un blog nuovo, si prospettava diciamo ad ampio spettro, poesia. satira, argomenti di discussione vari insomma.
Vi ho postato qualcosa, di quelle poche cose che scrivo che possano avere un interesse culturale e sociale.
Così ho pubblicato anche lì il post che ho scritto ieri, "I diversi"... solo che me la sono presa per alcune cose e mi sono trovata a polemizzare, e mi sono cancellata dalla partecipazione.
Il link è questo:

http://cavaleradaniele.splinder.com/post/17396146/I+DIVERSI...%0Apensieri+di+tipto

Se avete voglia di leggerne i commenti, mi piacerebbe capire cosa viene comunemente inteso per
"partecipazione"  a un blog: non ho paura di ammettere quando sbaglio. Preciso che non chiedo giudizi sulle persone, che sia  il titolare di quel blog o io.

Vorrei solo sapere come  uno  chiamato a partecipare diciamo attivamente ad un blog,  intenda questa partecipazione.

Grazie.

DEVO SEGNALARE CHE  SE CLICCATE SUL LINK, TROVERETE CHE IL POST E' STATO CANCELLATO.

Quindi fatevi l'idea che preferite.

Comunque l'ultimo commento in risposta a me concludeva:

sai qual è il bello delle donne?

che non hanno il senso del ridicolo.

postato da: tiptop alle ore 08:15 | link | commenti (8)commenti (8) Popup
categorie: civilization, cultura o pseudo tale
domenica, 08 giugno 2008

I " DIVERSI"

Quello che volevo dire in un post, giorni fa, ora lo ritrovo espresso da questo articolo de La Repubblica on line di oggi
marocchina stuprata da  italiano
e non sono cambiate le mie idee sul Gay Pride, rispetto al 2006...

Perchè anche questo è Gay Pride


e questo


e non solo questo, che è gioco, esibizione,
e purtroppo che poi è quello che i non diversi ricordano, e chiamano contro.
Dovrebbero fare un gay pride
 in giacca e cravatta e tailleur...
così sì che farebbero impressione.
 Quanti sono  e come NON sono diversi.

(foto prese da La Repubblica online)
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categorie: events, civilization, cultura o pseudo tale
giovedì, 05 giugno 2008

non ci facevo caso da tanto...

Stassera al TG c'era Luverà che faceva la sua cronaca in piazza , fuori dal Parlamento, mi pare, parlava dell'Alitalia. Dietro di lui un gruppetto di gente, non tantissime persone. Però si vedeva benissimo che allungavano il collo per farsi notare,  e poi prima uno poi l'altro li si vedeva  chiamare col cellulare, e quindi fare ciao....sicuramente chiamavano casa... Insomma, il servizio era serio, ma con la Princess ed  il Prence ci siamo messi a guardar  quelli  dietro al giornalista,  e siamo morti dal ridere.
postato da: tiptop alle ore 21:35 | link | commenti (18)commenti (18) Popup
categorie: civilization